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ANFFAS a Gorizia
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ANFFAS a Gorizia

 

RELAZIONE SULL’ATTIVITA’ SVOLTA DALL’ASSOCIAZIONE  FAMIGLIE DI PERSONE CON DISABILITA’  INTELLETTIVA E/O RELAZIONALE NELL’ANNO 2013

A.N.F.F.A.S. – ONLUS DI GORIZIA

La nostra associazione ha una lunga e significativa storia alle spalle di cui fare tesoro. 45 anni di impegno costante a favore dei disabili intellettivi e/o relazionali e dei loro genitori e familiari, hanno fornito le competenze per affrontare con rinnovato impegno e vigore le tante sfide e battaglie che ancora si presentano. Il 2013 è stato, come sempre, un anno di intensa attività che ha visto l’impegno di tutto il direttivo ed in particolare della insostituibile collaborazione delle signore Rosanna, Giuliana, Ada e Silvia. Questa è la vera forza dell’associazione e ci dá fiducia per il futuro.

Anche quest’anno abbiamo voluto porre la nostra attenzione sui temi dell’età evolutiva e dell’adolescenza, come ci è stato sollecitato dal nostro Presidente Nazionale Roberto Speziale. Ci siamo resi conto che i diritti di questa fascia della popolazione rimangono spesso disattesi; in particolare nella nostra provincia abbiamo avuto diversi incontri con il CISI e altre associazioni dedicate ai disabili, al fine di creare un centro sperimentale per i giovani disabili che vengono dimessi dalla scuola e di elaborare per ciascuno un programma personalizzato di intervento e presa in carico.

Grazie alla disponibilità della cooperativa Sociale Trieste Integrazione a Marchio ANFFAS, abbiamo, in collaborazione con l’associazione Invalidi Civili, alla Ge.Co. e al CISI, avviato a Trieste un corso di formazione professionale per 6 ragazzi dell’Alto e Basso Isontino.

L’amministrazione provinciale ci ha assicurato un contributo di circa 3000€ per il trasporto dei ragazzi a Trieste. Il nostro obiettivo, in accordo con il presidente dott. Storace, è di aprire per il 2014 a Gorizia una sede staccata della cooperativa Trieste Integrazione, struttura accreditata in Regione per la formazione delle persone con disabilità.

Anche quest’anno è stata valorizzata su tutto il territorio provinciale la “Giornata Nazionale ANFFAS”, che si è svolta nel mese di marzo 2013 con la manifestazione “Centro Diurno aperto” che ha visto la presenza di numerose autorità e cittadini; a tutti è stato offerto un piccolo rinfresco.

Domenica 19 maggio si è svolta una marcia non competitiva transfrontaliera, che ha visto la partecipazione di quasi un centinaio di ragazzi disabili e loro famigliari. C’è stato anche un importante partecipazione di rappresentanti di associazioni della vicina Slovenia. La manifestazione è stata sponsorizzata dalla Banca di Cividale.

La marcia è partita dal nostro Centro Diurno toccando il Castello, Nova Gorica, San Pietro e si è conclusa presso il nostro Centro Diurno dove è stato offerto un piatto di pastasciutta, una bottiglietta d’acqua minerale e a tutti partecipanti è stata consegnata una maglietta a ricordo della manifestazione. Un grazie a Giacinto Contino per l’ottima organizzazione della manifestazione

Nel mese di giugno presso il Teatro Verdi di Gorizia si è nuovamente organizzato, con la collaborazione del LIONS CLUB e grazie alla regia della prof.ssa Pagotto, uno spettacolo artistico musicale con la partecipazione dei nostri ragazzi disabili e degli utenti del Centro Diurno di Stara Gora in Slovenia, che ha riscontrato un grande successo di pubblico.

Nel mese di settembre a Monfalcone si è svolta la Festa del Volontariato promossa dall’Amministrazione Provinciale. L’Anffas ha partecipato assieme al Centro di Stara Gora di Nova Gorica, allestendo due gazebo e sono stati messi in vendita i lavori realizzati dai nostri ragazzi con la collaborazione degli operatori.

Sabato 5 ottobre presso la Cantina Produttori di Cormons si è svolta la vendemmia nella “Vigna del Mondo”, vigna con 885 vitigni provenienti da tutto il mondo da cui ogni anno si produce il famoso “Vino della Pace”. Alla vendemmia hanno partecipato gli studenti del Collegio del Mondo Unito di Duino ed i nostri ragazzi del Centro Diurno, per dar vita al progetto del “Vino della Solidarietà”. Questo è stato possibile grazie alla sensibilità e alla disponibilità del direttore della Cantina Produttori Cormons, dott. Soini.

Ovviamente, l’attività principale seguita nel corso dell’anno 2013 è stata, come sempre, quella del Centro Diurno.

Il Centro Diurno ANFFAS, come negli anni passati, ha svolto compiti  di organizzazione e gestione del tempo libero di giovani e adulti portatori di disabilità intellettiva e relazionale, impegnandoli in attività ludiche, didattiche e di svago.

Il servizio – assicurato tutti i giorni dell’anno, escluse le festività più importanti – ha fornito alle famiglie un sostegno concreto nell’attenuare le loro difficoltà quotidiane. L’orario è stato programmato a seconda delle necessità delle famiglie e dei tempi operativi dei Centri Diurni del C.I.S.I.. Il servizio è stato garantito anche quando queste strutture non erano operative.

L’organizzazione del Centro è stato sempre affidato alla Cooperativa  “L’Onda Nova” che ha provveduto alla gestione di tutto il personale in servizio presso il Centro Diurno e al servizio di pulizia dei locali.

Con il servizio del C.I.S.I. attivo – l’orario del Centro Diurno andava da lunedì a venerdì dalle 15.30 alle 18.30 e sabato dalle 08.15 alle 14.00 per un totale di 20.45 ore di servizio settimanale. Due operatori hanno prestato servizio di accompagnamento degli utenti nel trasporto dal Centro alle loro residenze e l’orario variava a seconda del numero degli utenti presenti.

Il coordinatore e gli operatori hanno avuto a disposizione quattro ore mensili per discutere delle attività da proporre e per risolvere eventuali problematiche di servizio.

Quando il C.I.S.I. è stato inattivo l’orario del Centro Diurno andava dalle 08.15 alle 14.00, escluso il sabato che chiudeva alle 13.00. In occasione delle ferie estive degli altri servizi del territorio l’orario andava dalle ore 08.15 alle ore 15.00, con un prolungamento fino alle 17.30 una volta alla settimana per partecipare alle gite estive organizzate.

Attualmente frequentano il Centro 18 utenti con età variabile tra i 24 e i quasi 50 anni, di cui 3 con handicap grave per i quali è previsto un rapporto individualizzato con l’operatore per consentire una più adeguata integrazione nelle attività e un maggior controllo. Otto utenti frequentano anche i Centri socio-educativi del C.I.S.I..

Tenendo in considerazione il numero degli utenti, le loro condizioni e necessità, il servizio è attualmente gestito da un coordinatore e quattro operatori a tempo pieno (presenti ogni giorno e per tutto l’orario di apertura del Centro).

Si è instaurata una proficua collaborazione con il Centro di Stara Gora.

Oltre alla normale attività di intrattenimento degli utenti, il Centro ha cercato di raggiungere importanti obiettivi, quali: favorire l’integrazione dei disabili nel contesto sociale, provvedere al mantenimento ed allo sviluppo delle autonomie personali, creare situazioni che permettano le libere manifestazioni di fantasia, ottenere la tranquillità e la serenità degli utenti dopo una giornata di impegno presso i centri educativi, collaborare con altre associazioni o strutture esterne cittadine.

Per il raggiungimento di questi obiettivi sono state organizzate le uscite sul territorio principalmente costituite da passeggiate, visite ai negozi per l’acquisto di materiali necessari alle attività o di oggetti personali o soste in locali pubblici. Queste uscite, oltre ad essere un importante momento di socializzazione, hanno permesso agli interessati di acquisire molteplici esperienze, quali le elementari norme del codice della strada, le regole di comportamento nei luoghi pubblici, la conoscenza e l’uso del denaro.

Nel periodo estivo sono state organizzate escursioni nei parchi e boschi come momenti di relax e di conoscenza guidata dell’ambiente naturale. Dato che tali attività si sono sviluppate nell’arco della giornata, sono state fatte soste per il pranzo, promuovendo così lo sviluppo dell’autonomia personale, le norme di comportamento e lo sviluppo dell’integrazione sociale.

Quest’anno per esigenze di bilancio il CISI ci ha garantito il finanziamento per il mese di agosto solo per 15 giorni. Un fatto grave che ho denunciato sulla stampa; comunque l’ANFFAS con i propri fondi e con il sostegno del CONI provinciale e della Vinoteka di San Floriano, ha garantito l’apertura del Centro Diurno per tutto il mese di agosto garantendo alle famiglie il servizio di assistenza indispensabile per loro.

Per quanto riguarda l’attività all’interno del Centro essa è stata realizzata tenendo innanzitutto presente che i ragazzi vi giungevano dopo una giornata di formazione presso i centri educativi; pertanto la programmazione delle attività è stata essenziale ed adattata a seconda della giornata e della situazione dei singoli utenti.

Le scelte sono state operate di concerto tra il coordinatore, gli operatori e le famiglie nel rispetto dei desideri e delle potenzialità degli utenti e delle disponibilità materiali ed economiche. L’ascolto della musica, anche abbinata a momenti di danza, la visione di film video, la lettura e i giochi di società sono state attività di relax che hanno consentito agli utenti di stare insieme e di rilassarsi. Momenti significativi sono stati vissuti in occasione della preparazione e dell’attuazione di feste di intrattenimento, generalmente in corrispondenza alle principali ricorrenze dell’anno quali: carnevale, l’inizio e la fine dell’estate, halloween, Natale e fine dell’anno.

L’evento più importante è stata la festa di fine estate, giunta ormai alla sua 23° edizione. Essa ha particolare rilevanza in quanto segna il passaggio dall’attività estiva a quella autunnale e vengono coinvolte le diverse realtà cittadine (parrocchia, quartiere, rappresentanti di amministrazioni pubbliche), rappresentando così un momento di integrazione collettiva.

Il Centro anche quest’anno ha offerto nuove attività mirate di tipo creativo quali musicoterapia, ceramica e attività motorie che sono state programmate e sviluppate anche con l’aiuto di operatori esterni.

Tutte le attività, diversamente dal passato, grazie agli ampi spazi del nuovo Centro Diurno, si sono svolte nel nostro centro. L’attività motoria, ha permesso di migliorare lo stato psicofisico degli utenti e di esprimere il più possibile la loro attività. L’attività musicale viene svolta due volte alla settimana presso il nostro centro e vi hanno partecipato anche alcuni ragazzi che non frequentano il Centro Diurno.

Anche quest’anno abbiamo organizzato l’attività di ceramica che è stata svolta da un’operatrice volontaria esterna ed è stata seguita dai nostri ragazzi con grande successo.

Con l’obiettivo di approfondire il rapporto operatori-utenti e per interrompere la routine quotidiana che gli stessi utenti vivono è stato realizzato un soggiorno vacanza di una settimana presso la casa della Provincia a Bagni di Lusnizza. Questa iniziativa è stata valutata come un’esperienza estremamente positiva dagli operatori e dalle famiglie degli utenti, in quanto ha fatto da modulo di respiro per le famiglie e i ragazzi hanno avuto la possibilità di fare nuove esperienze e di vedere nuovi posti; di fare un vera e propria vacanza. Il coordinatore ha visitato più volte il gruppo durante il soggiorno come pure gli operatori che hanno partecipato al progetto.

Il Centro Diurno ha offerto un servizio di aiuto concreto alle famiglie, soprattutto grazie alla disponibilità di operatori molto validi.

I ragazzi del Centro Diurno hanno partecipato con i loro lavori alla mostra mercato organizzata dal CISI presso il Centro Polivalente Baiamonti nel mese di novembre.

Altra interessante attività è quella del Gruppo Sportivo “Sport per crescere” che, come è noto ha lo scopo di promuovere e incrementare la pratica sportiva dei disabili mentali, anche attraverso degli sport adattati agli stessi.

L’attività sportiva è stata altresì integrata da manifestazioni ricreative, turistiche e culturali. Nel corso di questi anni il Gruppo ha sostenuto e sostiene, due volte alla settimana, più precisamente il lunedì ed il venerdì, attività di palestra che, con l’aiuto di volontari che si sono più o meno alternati negli anni, con molta buona volontà ed impegno, ha fatto raggiungere al Gruppo un buon livello di preparazione e adattamento allo svolgimento dell’attività sportiva.

Quest’anno il Gruppo ha festeggiato il 24° anno di fondazione.

I ragazzi hanno avuto ottimi risultati nelle gare a Mira, piazzandosi nei primi posti.

Nel corso dell’anno il Gruppo ha partecipato alle gare di sci di fondo sullo Zoncolan, nonché alle gare di atletica, organizzate da altre realtà e a gare di bocce.

Nel corso del prossimo anno vorremmo migliorare  ancora, perché è tanta la soddisfazione di questi ragazzi che vogliono sentirsi uguali agli altri.

Sono stati organizzati due soggiorni in montagna. Uno nel periodo invernale, durante il quale, con la collaborazione della scuola di sci di fondo di Valcanale, i ragazzi hanno praticato lo sci di fondo.

Nel mese di agosto invece è stato organizzato un soggiorno montano che prevedeva attività fisico-motorie sul posto, sempre con l’aiuto di volontari, socializzazione con le componenti locali, raggiungimento di alcuni rifugi della zona, passeggiate e camminate lungo i sentieri. Anche in questa esperienza estiva i ragazzi hanno dimostrato interesse ed entusiasmo. Durante l’ultima sera, nella quale è stata organizzata la festa di chiusura del soggiorno, il gruppo, assieme agli altri ospiti della struttura, ha partecipato a giochi, scenette, canzoni in gioia e serenità e soprattutto senza percezione di diversità. Sono queste esperienze che crescono ogni anno ricche di novità e di nuove scoperte in questi ragazzi che dimostrano interessamento e consapevolezza delle proprie forze e possibilità.

Il Gruppo Sportivo, con l’aiuto della Libertas Pallavolo di Capriva del Friuli,  con la quale è gemellato da parecchi anni, ha inoltre organizzato, il 9 giugno, la tradizionale Festa Sportiva Ricreativa a Capriva, nel parco Russiz, Una festa ricca di iniziative, dalla S. Messa del mattino, al “giro dei colli” intorno a Capriva, al pranzo comunitario al quale hanno partecipato i ragazzi con le proprie famiglie, i gruppi ospiti di Trieste, Pordenone,Udine, Medea e del C.I.S.I. di Gorizia e non solo, anche gli abitanti del paese e dei paesi limitrofi hanno reso ricca questa festa che cresce di anno in anno. Durante il pomeriggio i ragazzi hanno dato dimostrazione delle attività che svolgono in palestra durante tutto l’anno; hanno fatto la gara di bocce, sia tra loro che con persone adulte che si sono unite alla gara.

Dopo la pausa estiva è ricominciata l’attività in palestra.

Di primaria importanza è stata la collaborazione data dal C.I.S.I. – Consorzio Isontino per i Servizi Integrati di Gorizia considerato dall’ANFFAS il braccio operativo per i servizi ai disabili ed alle loro famiglie.

Il ruolo del C.I.S.I. è importantissimo nella nostra Provincia, dove opera da ben 38 anni, evidenziando la grande utilità civile e umana del suo operato umanitario su tutto il territorio provinciale con 10 Centri Diurni, un Centro Residenziale a Gorizia e una Comunità Alloggio a Begliano.

L’ANFFAS ha espresso sempre il positivo consenso per la sua organizzazione e per quanto da esso offerto giorno per giorno, auspicando contemporaneamente il costante  potenziamento e adeguamento dei servizi e degli interventi, in particolare guardando ai ragazzi che terminano l’obbligo scolastico. Il CISI rappresenta un fiore all’occhiello della Provincia di Gorizia nei servizi sociali diretti alle persone disabili per ritardo mentale che forse più di ogni altro abbisognano della umana e civile solidarietà  utile per la sopravvivenza.

Non è mancata la collaborazione con quanti hanno dimostrato interesse per l’attività dell’ANFFAS, quali il Comitato Provinciale di Coordinamento tra le Associazioni per la Tutela dei Disabili, l’Unione Italiana per la Lotta alla Distrofia Muscolare, l’Associazione Diritto di Parola, l’Associazione Nazionale Alpini, il Centro Isontino per i Servizi Integrati per quanto concerne le attività culturali ed educative teatrali e sulle funzioni dell’Amministratore di Sostegno, con il Comune di Monfalcone che interviene nell’attività associativa anche con un contributo finanziario.

Sono stati rispettati gli appuntamenti statutari previsti per le assemblee locali e per quelle a carattere nazionale. Debita collaborazione è stata data all’Associazione Regionale ANFFAS  ONLUS e sono stati mantenuti rapporti di collaborazione ed epistolari con le altre Associazioni Consorelle del Friuli-Venezia Giulia.

Soffermandosi sulle principali attività svolte corre certamente l’obbligo di accennare anche ad altri appuntamenti che hanno impegnato l’Associazione nel corso dell’anno, quali le riunioni mensili con le famiglie interessate al Centro Diurno, gli incontri  con le autorità, l’ascolto delle problematiche di genitori anche non iscritti, gli incontri a vari livelli promossi in Regione e localmente, la manifestazione del volontariato, gli auguri pasquali ai  Centri di Gorizia e Monfalcone, i rapporti con il Centro Servizi Regionale, la Consulta dei Disabili, il saggio musicale, la festa alla “Remuda” di ippoterapia, la mostra natalizia dei lavori del C.I.S.I., ecc..

L’anno si è concluso felicemente il 16 dicembre con la Santa Messa celebrata al Duomo.

Poi ci siamo ritrovati al ristorante “Tre Soldi” per il tradizionale pranzo natalizio tra le famiglie, i volontari ed i collaboratori.

Come è tradizione, Babbo Natale ha portato il cesto regalo a tutti i nostri ragazzi. La festa si è conclusa con un brindisi augurale di tanta serenità e di un impegno sempre costante dell’associazione a favore delle famiglie.

Anche quest’anno gli operatori del Centro Diurno, hanno organizzato la festa natalizia. Babbo Natale ha distribuito a tutti i nostri ragazzi un regalo ed ha fatto seguito poi un ricco rinfresco offerto sempre dagli operatori. È stata una festa che ha coinvolto con entusiasmo tutti i ragazzi ed i famigliari; veramente è stata una degna conclusione di un anno da incorniciare per la ricchezza di iniziative, l’impegno di tutto il direttivo e dei volontari e degli operatori del Centro Diurno.

I finanziamenti sono stati ricercati in primo luogo attraverso il C.I.S.I., la benemerita Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, la Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, le famiglie interessate al servizio del centro Diurno, le oblazioni dei cittadini e l’Arcivescovo. In tal senso io invito tutti voi soci e amici dell’ANFFAS di sottoscrivere l’8 per mille a favore della chiesa Cattolica per l’aiuto concreto che la Curia Arcivescovile da anni sta dando al nostro Centro Diurno. In particolare anche quest’anno hanno contribuito per l’attività del Centro Diurno la Banca di Cividale e la Banca d’Italia. Il contributo del cinque per mille legato alla denuncia dei redditi è stato soddisfacente avendo ottenuto, dalla solidarietà di tante persone oltre che dai soci, 2.830,87 Euro.

Per favorire l’autofinanziamento quest’anno abbiamo realizzato grazie alla collaborazione della tipografia IDEAGO il calendario 2014 con foto mensili dell’attività dei nostri ragazzi all’interno del Centro Diurno. L’operazione è riuscita positivamente, abbiamo venduto oltre 400 calendari grazie alla solidarietà di tanti cittadini.

Tanto lavoro è stato fatto per seguire la varia normativa e gli adempimenti per la gestione dell’attività associativa, in particolare nel corso dell’anno la nostra dipendente co.co.pro. ha seguito un corso di formazione alla privacy presso una società di consulenza che segue la gestione della privacy della nostra associazione.

Se pure a distanza è stata seguita la vita di ogni famiglia associata, constatando con tristezza l’invecchiamento delle persone e/o la mancanza improvvisa del famigliare con conseguente grosso disagio per il disabile. In questa situazione è ben giunto in soccorso C.I.S.I. con i servizi dei Centri Diurni, la Comunità Residenziale di Gorizia e la Comunità Alloggio di Begliano.

Nel 2013 ci hanno lasciato e li ricordiamo con affetto e gratitudine, la sig.ra Panfieri Miurin Silvia e il sig. Roppa Pietro Paolo.

Sicuramente il lavoro fatto può non aver soddisfatto tutti gli associati; non sempre è possibile accontentare ed interpretare le esigenze di tutti. Di questo il Consiglio Direttivo chiede venia, sottolineando però il fatto che ogni lavoro prodotto a livello associativo è stato sempre inteso verso la crescita psico-fisica ed il miglioramento del sistema di vita dei nostri figli e delle loro famiglie. Questo è lo scopo della nostra Associazione, di operare per il sostegno e la tranquillità delle persone disabili intellettive e/o relazionale e loro famiglie, rimanendo a disposizione di chiunque ne richieda l’intervento.

p. IL CONSIGLIO DIRETTIVO

IL PRESIDENTE

dott. MARIO BRANCATI